Scuola dell’infanzia e scuola primaria I ciclo
Visita + laboratorio
Durata 1h
€ 100,00 (quota fissa gruppo/classe fino a massimo 28 partecipanti)
Visitiamo alcune sale del Museo della Carrozza, così da immergerci nell’atmosfera da fiaba dei viaggi in carrozza ottocenteschi, confrontando mezzi, modi e tempi del passato con quelli del presente, che conosciamo bene!
In laboratorio ritagliamo e incolliamo al posto giusto gli elementi della nostra carrozza e poi rendiamola speciale usando tanti colori.
Scuola Primaria II ciclo e Scuola Secondaria di I Grado
Attività ludica
Durata 1h
€ 70,00 (quota fissa gruppo/classe fino a massimo 28 partecipanti)
Il Museo della Carrozza di Macerata possiede esemplari di forme, dimensioni e particolari molto diversi.
Quello dei viaggi in carrozza è un mondo a sé, che qui possiamo vivere da protagonisti mettendo alla prova il nostro spirito di osservazione.
Riuscirete ad essere veri detective della carrozza? Conosciamo il mondo delle carrozze come mezzo di trasporto del passato e riflettiamo sui tempi e modi del viaggio, facendo confronti tra presente e passato, giochiamo poi divisi in gruppi al riconoscimento di modelli e dettagli osservati.
Scuola dell’infanzia, scuola primaria I ciclo, scuola primaria II ciclo e scuola secondaria di I e II grado
Visita guidata
Durata 1h
€ 60,00 (quota fissa gruppo/classe fino a massimo 28 partecipanti oltre il biglietto di ingresso all’Arena Sferisterio 5€ per classi di studenti maggiori di 13 anni)
Visitiamo il Museo della Carrozza, nato nel 1962 in seguito alla cospicua donazione, sostenuta dal Lions Club locale, fatta dal conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche (1884-1968). Il nucleo originario è costituito da sei modelli sportivi: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e dall’utilitaria Skeleton Break. È inclusa nella donazione una ricca serie di selle, morsi, frustini, briglie, ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei nonché libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d’epoca.
Negli anni a seguire si aggiungono al primo nucleo altre carrozze, sportive o di servizio, donate nel 1968 dai Ceccaroni Morotti Cambi Voglia, da Giuseppe Guarnieri-Roberti, da Giorgio Sinistrario, dalla famiglia Ciofi degli Atti e dal maceratese Luigi Pianesi.
Il museo conserva anche una portantina a mano del Settecento adibita al trasporto di dame donata da Filippo Catellani ed una carrozza ottocentesca, modello Wourche, donata nel 1981 dalla famiglia Pietramellara.